Il rapporto con il cibo non è solo una questione di nutrizione.

Molte donne arrivano qui dopo anni di stanchezza mentale, pasti saltati, perdita di continuità e senso di colpa difficile da spiegare.

Si può dimenticare di mangiare per ore, oppure mangiare solo quando si è esauste. Si alternano controllo e perdita di controllo, con la sensazione di non riuscire a trovare stabilità.

Questo non dipende dalla volontà, ma dai processi di regolazione del sistema attentivo, energetico ed emotivo.

Il mio lavoro è offrire uno spazio di valutazione e orientamento per comprendere cosa sta accadendo, senza giudizio e senza prescrizioni rigide.