DONNE
Per molte donne, le difficoltà di attenzione e organizzazione non vengono riconosciute per quello che sono.
Si cresce sentendosi distratte, disorganizzate, sempre in ritardo. Studiare richiede uno sforzo enorme. Mantenere continuità è faticoso. Anche le attività più semplici possono diventare difficili da iniziare o da portare a termine.
La stanchezza è spesso costante, nonostante l’impegno. Non è una stanchezza fisica, ma mentale. Come se ogni cosa richiedesse più energia del normale.
Con il tempo, questo genera senso di inadeguatezza, frustrazione e auto-colpevolizzazione. Si pensa di non impegnarsi abbastanza, di non essere abbastanza disciplinate, di essere “sbagliate”.
Spesso, ciò che viene interpretato come mancanza di volontà è in realtà un diverso funzionamento dei sistemi attentivi ed esecutivi.
Comprendere questo funzionamento permette di dare finalmente un significato coerente alla propria esperienza, ridurre il senso di colpa e orientarsi con maggiore chiarezza.
Questo spazio nasce per offrire una valutazione e un orientamento, in modo serio, rispettoso e comprensibile.
STUDENTI E FAMIGLIE
Per molte famiglie, le difficoltà emergono a scuola.
Ci sono ragazzi che fanno molta fatica a studiare, a concentrarsi, a organizzarsi. I compiti richiedono tempi lunghi, l’attenzione è instabile, portare a termine le attività diventa difficile, anche quando l’impegno c’è.
Spesso i genitori — soprattutto le madri — si trovano a gestire tutto questo da soli: lo studio quotidiano, la fatica dei figli, il rapporto con la scuola e i docenti, senza indicazioni chiare su come muoversi.
Si cerca di aiutare, di spronare, di organizzare, ma con il tempo aumenta la stanchezza e il senso di non riuscire a fare abbastanza.
Anche in questi casi, ciò che appare come scarso impegno può essere legato a difficoltà nei sistemi attentivi ed esecutivi.
Offro uno spazio di valutazione e orientamento per comprendere meglio il funzionamento del ragazzo o della ragazza, e per costruire indicazioni utili e strumenti concreti.
Questo include anche il supporto nel dialogo con la scuola e nella definizione di un PDP che sia realmente funzionale e sostenibile.